Molestie sessuali: se il ‘porco’ lo incontri in ufficio

Quella di Olga Ricci (uno pseudonimo) è la storia di un futuro rapinato. E’ una giovane donna che, come tante coetanee, coltiva il sogno di un lavoro appagante che coroni i suoi studi. Il suo è quello di fare l’inviata all’estero per qualche testata nazionale: studia, lavora sodo, incassa delusioni ma continua a sognare anche quando, in uno stillicidio quotidiano, vede procrastinarsi la realizzazione di tutti i suoi progetti. Non c’è un lieto fine nella sua storia perché tre bocche voraci le divorano presente e futuro. La prima bocca è il precariato che sfrutta e non concede nessun diritto. La seconda bocca è scavata in quel sistema di raccomandazioni, scambi di favori, piaggeria verso i potenti e i loro protetti dove non prevalgono le capacità ma l’essere figli di, amiche di, appoggiati da. Infine la terza bocca, la più avida che viscidamente sputa il più odioso dei ricatti…

View original post 844 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...